Intervista alla Valery Records

L’obiettivo del nostro Blog, come abbiamo già detto, è quello di comprendere ed illustrare il lavoro che precede l’immissione sul mercato di un prodotto discografico.

Nonostante lo scopo sia appunto quello di “Partire dal Basso”, dobbiamo necessariamente fare un’eccezione per comprendere cosa il mercato richiede e come raggiungere con la nostra musica le strutture che hanno la capicità e le consocenze maturate “sul campo” per comprendere se il nostro talento merita, o meno un investimento.

Stiamo ovviamente parlando delle Etichette discografiche, passaggio obbligato per ogni artista deciso a tentare il salto verso una professione nella musica.

Abbiamo pertanto contattato la Valery Records di Milano (www.valeryrecords.com), immaginando di essere una band in prossimità di incidere una demo da sottoporre al loro giudizio e richiedendo qualche consiglio sui preparativi.

Ci abbiamo provato, ci abbiamo sperato e…la loro risposta è arrivata.

Con immenso orgoglio proponiamo di seguito il contenuto della nostra mini intervista, ringraziando per la preziosa collaborazione Numa Echos, artista con la A maiuscola che abraccia ogni forma di espressione, dalla musica alla pittura, dalla fotografia alla poesia (www.numaechos.com) e che abbiamo intrattenuto in qualità di responsabile di V-Promotion, Ufficio Stampa e Promozione di Valery Records.

Ci sarà un seguito? Riusciremo a stuzzicarli con il nostro progetto? Chi lo sa, intanto godetevi la nostra intervista con la speranza di potervi presto aggiornare sullo stato avanzamento lavori.

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1 – La prima domanda è ovviamente quella più scontata, ma quella che tutti gli artisti in erba si pongono: “Come faccio a far arrivare il mio lavoro sulla vostra scrivania”?

R – Non c’è una regola fissa; i nostri contatti sono reperibili ovunque e generalmente il materiale viene sottoposto alla nostra valutazione tramite un’email o i social networks con l’invio di files digitali; successivamente segue l’eventuale invio dei promo cd fisici.

2 – Quali caratteristiche deve avere il materiale da porre alla Vostra attenzione, ci sono dei requisiti di base (formato audio/video, mixaggio ecc..ecc..)?

R – Gli unici requisiti sono la coerenza con i generi di produzione che usualmente effettuiamo, la professionalità dell’artista e la qualità del materiale.

3 – In che percentuali pesa il talento, pancia o tecnica?

R – Tutti i sopracitati elementi hanno pari importanza. E’ necessario soddisfare ciascuno di essi per potersi offrire al mercato discografico in maniera dignitosa.

4 – Come si sposano musica e marketing, in che modo si promuove oggi la musica?

R – Sono strettamente correlati. Lo sviluppo delle nuove tecnologie ha portato ad orientare la promozione musicale verso i canali digitali e il web. Sussiste, comunque, l’utilizzo dei canali tradizionali quali magazines cartacei, tv, radio etc. anche se fortemente diminuito negli ultimi tempi.

5 – Sul Vostro sito internet www.valeryrecords.com è presente nella sezione partners anche lo store iTunes.Il rapporto tra lo store di Apple e le case discografiche è sempre stato un po’ controverso, come ha cambiato il mercato l’era digitale, in termini economici per voi, ma anche di opportunità per gli artisti?

R – Noi siamo da anni partners ufficiali di Apple, e abbiamo la possibilità di distribuire direttamente la musica dei nostri artisti tramite Itunes senza passare tramite i diversi aggregatori. Sicuramente, l’avvento del digitale ha fortemente danneggiato l’industria discografica mondiale ma esistono strategie comunque valide per creare nuove opportunità per gli artisti e possibilità per le case discografiche.

6 – Spesso si dice che se Zucchero, Ligabue o Vasco Rossi si fossero presentati ad un provino per la TV, avrebbero incassato i classici “Le faremo sapere…”. Secondo Lei è ancora possibile avere un’opportunità in un mercato discografico “saturato” dai talent e dai reality, o la televisione è diventato un passaggio obbligato?

R – Dipende dal genere musicale che l’artista propone; per quanto riguarda gli artisti pop nazionali la vetrina dei talent e dei reality può avere la sua importanza a livello promozionale, per tutti gli altri artisti “underground” è risultato alquanto dannoso.

7 – Se volesse dare un consiglio ad un giovane artista che ci sta leggendo ora, cosa suggerirebbe per la preparazione della sua demo?

R – Grande attenzione alla produzione, originalità creativa e coerenza tra l’immagine e il sound.

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